SCUOLA – LAVORO

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO - ITI “G.BEARZI”

Un’esperienza formativa innovativa per unire sapere e saper fare, orientare le aspirazioni degli studenti e aprire didattica e apprendimento al mondo esterno.
Perché l’unica risposta strutturale alla disoccupazione è una scuola collegata con il mondo del lavoro.
L’alternanza scuola-lavoro, oltre a rappresentare una rivoluzione culturale per la scuola, è un investimento per tutto il mondo che la circonda, per chi crede nell’inserimento dei ragazzi, anche temporalmente limitato, all’interno dei luoghi di lavoro come motore della formazione di studenti qualificati e preparati ad affrontare, dopo gli studi, la realtà lavorativa.
Le 400 ore obbligatorie nell’ultimo triennio per gli studenti degli istituti tecnici e professionali (e le 200 ore per i licei) non devono essere un obolo formale, ma l’occasione di un incontro sincero e responsabile, di uno scambio intergenerazionale e intersettoriale che arricchisca studenti e strutture ospitanti, aggiornando visioni e rompendo la routine dell’apprendimento e dei processi lavorativi.
La società di domani va dove la porta la scuola di oggi. Per questo la scuola di oggi deve sempre più raccordarsi con le energie positive e produttive della società di oggi, per dare ai nostri studenti più competenze, più saperi e dunque più opportunità di lavoro e più potere di scelta.
Contattando l’ufficio Lavoro è possibile proporsi come azienda ospitante, organizzare incontri ed ideare dei percorsi di alternanza e delle progettualità ad hoc, così da rendere unica l’esperienza sia per i ragazzi che per l’azienda.

STAGE E TIROCINI PROFESSIONALI – CFP “G.BEARZI”

Il sistema formativo regionale del Friuli Venezia Giulia prevede appositi percorsi di qualifica cosiddetta di primo livello per tutti i giovani che non hanno proseguito gli studi nell’ambito dell’istruzione scolastica superiore.
Tutti i percorsi formativi finalizzati alla qualificazione di base sono strutturati modularmente e prevedono una durata minima biennale (1800 ore) con possibilità di un successivo percorso di specializzazione. È previsto obbligatoriamente un periodo di tirocinio (stage) effettuato prevalentemente durante l’ultimo modulo.
All’interno del percorso di formazione professionale triennale è altresì possibile organizzare dei tirocini estivi per gli allievi del secondo anno. Questo strumento da la possibilità ai ragazzi di calarsi totalmente nelle realtà aziendali e all’azienda di conoscere i nostri giovani allievi.
A seconda dell’inquadramento legislativo, anche gran parte della corsistica riguardante la “Formazione Permanente e continua” (Corsi finanziati e votati al reinserimento dei disoccupati) prevede lo svolgimento di uno stage aziendale le cui ore sono rapportate a quelle totali di formazione. Questo aspetto è di centrale importanza per il rientro nel mondo del lavoro di figure professionali in via di formazione o con un importante esperienza alle spalle.
Contattando l’ufficio Lavoro è possibile proporsi come azienda ospitante, organizzare incontri ed ideare dei percorsi di alternanza e delle progettualità ad hoc, così da rendere unica l’esperienza sia per i ragazzi che per l’azienda.