Gruppi Caritativi

Gruppo CARITAS

Il Gruppo Caritas rivolge la propria attenzioni alle persone anziane, sole o ammalate.

Durante l’anno vengono organizzati tre incontri chiamati “Festa degli anziani”: a fine ottobre, a marzo e a maggio.

Piccoli servizi vengono fatti a persone in necessità, come: accompagnamento per riscuotere la pensione, fare la spesa, andare in farmacia, portare alla Messa della domenica…
Lodevole e consolidata l’attività del “Coro della carità”, ora chiamato “Coro Don Dusan” in ricordo del sacerdote salesiano scomparso nel 2011, che ne fu l’accompagnatore e maestro, sempre presente e attento. Composto da una quindicina di persone, si rende disponibile per il canto nelle esequie per i defunti e alle feste degli anziani.

Aderendo all’invito della Caritas Diocesana, è stata data la disponibilità per un servizio di presenza al Centro diocesano di prima accoglienza: “Il FOGOLAR”. Così alcune persone della Parrocchia, una sera alla settimana, dalle 19 alle 22.30, assieme agli Operatori presenti, offrono il proprio contributo di ascolto e di conversazione, portando, a volte, la cena agli ospiti.

La carità non ha confini e si esprime in mille modi e forme diverse: l’importante è trovare sempre nuove modalità per rendere la Comunità Parrocchiale ancora più aperta al problema di chi, in qualche maniera è svantaggiato. Questo anche procurando di lavorare in sinergia con le parrocchie della zona Udine est e coi servizi sociali del territorio.

Il Gruppo è aperto a chiunque, secondo le sue possibilità desiderasse rendersi disponibile.

Il Gruppo Missionario

La Chiesa fin dalle sue origini, in sintonia con l’insegnamento di Gesù, si identifica nella missionarietà. In questo contesto il Gruppo Missionario Parrocchiale è chiamato a sensibilizzare la Comunità anche verso realtà più povere e lontane. Ogni cristiano può divenire autentico missionario nell’accoglienza e nell’aiuto ai fratelli se sa affidarsi come figlio al Padre, rendendo così credibile il Vangelo e favorendo la conversione del cuore.

Il Gruppo, in questi ultimi anni, è cresciuto non solo nel numero dei componenti, ma anche e soprattutto nell’esigenza formativa di questi ultimi. Per questo vengono periodicamente organizzati degli incontri in cui si riflette e si dialoga sulle problematiche attuali legate all’accoglienza fraterna.

Il Gruppo, attraverso i referenti, si preoccupa di mantenere i contatti con le due realtà
(Bolivia e Burundi) che la Comunità parrocchiale, tramite i Missionari, accompagna, favorendo anche il sostegno a distanza di piccoli abbandonati o orfani che vivono nelle suddette realtà e tenendo aggiornata la Comunità su quanto succede in terra di missione.

Quando i Missionari rientrano in Italia, vengono organizzati incontri per poterli conoscere di persona e ascoltare la loro testimonianza, che arricchisce profondamente il cuore.

Da anni viene organizzato il Mercatino Missionario di Natale, che si avvale della generosità, della competenza e alla creatività di diverse persone contribuendo così al successo dell’attività.
La Comunità parrocchiale è coinvolta nel sostegno a distanza di bimbi della Bolivia e del Burundi, anche attraverso vendite di fiori.

Il Gruppo missionario parrocchiale è aperto a chiunque voglia dare il suo contributo in idee e progetti, ma anche solo condividere il desiderio di crescita nella comunione con i fratelli, soprattutto i più bisognosi.

La San Vincenzo

S. Vincenzo de’ Paoli (1581 – 1660) è una figura che emerge nella storia per aver svolto un’eccezionale opera di innovamento nella Chiesa e nella società, avendo saputo scoprire, con un nuovo sguardo evangelico, Dio nel prossimo. Si spese completamente nella dedizione ai poveri, chiamati da lui “nostri signori e nostri padroni”. Fu il fondatore delle Compagnie della Carità, della Congregazione maschile della Missione e dell’Ordine femminile delle Figlie della Carità. Il Beato Federico Ozanan (1813 – 1853) sviluppò il carisma di S. Vincenzo de’ Paoli, arricchendolo di motivazioni culturali e sociali. Insieme ad altri amici fondò a Parigi la prima “Conferenza di Carità”. Diceva: “Occupiamoci dei poveri per dimostrare la vitalità della nostra fede”. Scelse come modello e protettore S. Vincenzo de’ Paoli. Il carisma della Società S. Vincenzo de’ Paoli è rapportato a due momenti fondamentali: la spiritualità e l’impegno, espressi nelle riunioni di Conferenza e nella visita domiciliare al povero.

Nella nostra Parrocchia la Conferenza S. Vincenzo de’ Paoli è molto attiva.
Ne fanno parte una ventina di volontari che hanno il compito di assistere le famiglie in difficoltà che vengono loro segnalate e che attualmente sono 45. Due volte al mese vengono consegnate scorte alimentari. Si creano così anche occasioni di dialogo e di ascolto.

La Conferenza è aperta a tutti: chiunque desideri dare una mano può unirsi al Gruppo parrocchiale.

Per informazioni contatta l’ufficio parrocchiale “San Giovanni Bosco”:  0432481411